Samsung Galaxy Note 5 potrebbe avere 4 GB di RAM
Il momento della presentazione dell'atteso phablet top gamma Samsung Galaxy Note 5 si avvicina: probabilmente infatti il colosso coreano lancerà ai primi di settembre, durante l'IFA di Berlino, il dispositivo a cui affiderà le sorti del proprio anno fiscale dopo le cattive vendite dei Galaxy S6 ed S6 Edge .
E' normale dunque che le voci riguardo alle caratteristiche tecniche di questo dispositivo si moltiplichino man mano che i giorni passano. Nelle corse ore ad esempio è circolata insistentemente l'ipotesi che il phablet possa essere equipaggiato con un quantitativo di RAM pari a 4 GB.
Non si tratta di un'ipotesi così impossibile in fin dei conti: il Galaxy Note 5 per vendere dovrà essere innovativo sotto molti punti di vista e questo comprende anche la configurazione hardware ovviamente.

Dunque se si tiene presente che tutti i top gamma attuali e persino i vecchi Galaxy Note e 4 hanno già 3 GB di RAM, non è difficile credere all'ipotesi dei 4 GB come unica via per segnare un passo avanti.
Del resto diversi produttori cinesi già in questi mesi hanno iniziato a proporre versioni di fascia altissima dei propri smartphone con 4 GB di RAM e Samsung quindi non potrà che seguire la stessa strada, probabilmente adottando anche le nuove DDR4, più veloci ma anche più parche nei consumi, come già fatto per i Galaxy S6 ed S6 Edge.
Ricapitolando quanto sappiamo sul Samsung Galaxy Note 5 sino ad ora dunque troviamo un dispositivo dal design curato e dallo spessore contenuto, con schermo Super AMOLED da 5.67 pollici di diagonale e risoluzione 2k e una piattaforma hardware composta dall'innovativo Samsung Exynos 7422, che per la prima volta integrerà, oltre a CPU, GPU, controller e moduli wireless, anche la RAM e la memoria dedicata allo storage, offrendo così prestazioni superiori e consumi ridotti, una USB Type-C, una batteria da 4100 mAh e una nuova S Pen capace di offrire nuove funzionalità ancora più evolute.